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Guarda il video: “The Patch Kit Training Video By Colman & Company” di Colman and Company.
Creare patch pulite, senza sfilacciature e con un bordo sigillato non richiede macchine speciali per merrowing. In questo tutorial, seguiamo il flusso completo del Colman Patch Kit: ricamo su poliestere, fusione della colla termoadesiva, taglio di precisione con coltello caldo a bassa temperatura e applicazione finale su capo.
• Cosa imparerai
- Come impostare il ricamo su materiale in poliestere e perché il colore del materiale diventa lo sfondo della patch.
- La tecnica del “sandwich” con Teflon/parchment per fondere la colla senza sporcare la pressa.
- Come tagliare e sigillare i bordi con un coltello caldo per un look rifinito e anti-sfilo.
- La doppia pressata (fronte e retro) per una tenuta professionale sul capo.
- Quando considerare una cucitura aggiuntiva per patch più grandi.
Introduzione al Colman Patch Kit Il kit ruota attorno a un’idea semplice: ottenere un bordo sigillato che non si disfi, unendo la praticità del poliestere (materiale e filo) alla colla termoadesiva sul retro. Il processo parte dalla macchina da ricamo e termina alla pressa a caldo, con un passaggio cruciale di taglio sigillante mediante coltello caldo a bassa temperatura.

Suggerimento Pro Seleziona il colore del materiale in poliestere pensando allo sfondo del tuo design: risparmierai tempo evitando aree piene di punto di riempimento.
Attenzione La colla presente sul retro del materiale per appliqué può contaminare la piastra della pressa se non protetta: prepara sempre un “sandwich” di Teflon o carta forno.
Step 1: ricamare il tuo design Il materiale per patch è disponibile in colori diversi, e il colore scelto diventerà lo sfondo della tua patch: si ricamano la cornice esterna (di qualunque forma) e il design interno. Il materiale va telato con cura: un’imbastitura corretta evita grinze e assicura una cucitura pulita del bordo.

- Preparazione: inserisci il materiale in poliestere nel telaio da ricamo, con tensione uniforme.
- Avvio: premi start e lascia che la macchina completi bordo e interno. Controlla che il tracciato rispecchi il file.

Controllo rapido
- Il tessuto è telato in piano? Se noti arricciature, fermati e ritela.
- I punti di bordo seguono la forma? Verifica prima di passare alla pressa.

Nota Il video non specifica il modello di macchina né settaggi dettagliati oltre all’avvio del ricamo.
Dai commenti Non sono presenti commenti pubblici da cui trarre FAQ aggiuntive: ci atteniamo alle informazioni del video.
Step 2: applicare la colla termoadesiva Terminato il ricamo, si passa alla pressa a caldo. Qui si fonde la colla termoadesiva sul retro (lato bobina) del materiale ricamato per sigillare i punti e creare l’adesivo che unirà la patch al capo.

Preparare la postazione
- Stendi un foglio di Teflon (o carta forno) sulla base della pressa.
- Posiziona il materiale ricamato, diritto verso l’alto.
- Taglia la colla termoadesiva in modo da coprire solo l’area della patch: eviterai sprechi pur mantenendo la copertura essenziale.

Suggerimento Pro Non serve coprire l’intero foglio: una sagoma “a misura di patch” è sufficiente per una fusione efficace e fa risparmiare materiale.

La tecnica del “sandwich”
- Disponi la colla sul retro (lato bobina) della patch.
- Copri con un altro foglio di Teflon o carta forno: hai creato il sandwich che eviterà sporcizia sulla piastra.
- Premi a 330–340°F per circa 10 secondi.

- Capovolgi tutto e ripeti la pressata per altri ~10 secondi, per uniformare la fusione.

- Lascia raffreddare leggermente e rimuovi il foglio. Dovresti vedere una lucentezza sul retro: è la colla fusa che sigilla i punti e fungerà da adesivo verso il capo.

Attenzione Se non proteggi con Teflon/carta, la colla leggera del materiale per appliqué può sporcare piatto superiore o inferiore della pressa.
Controllo rapido
- Temperatura: 330–340°F.
- Tempo: ~10 s fronte + ~10 s retro.
- Retro lucido = fusione avvenuta.
Step 3: taglio di precisione con coltello caldo Conclusa la fusione, si rifila. Prima un taglio “grezzo” con forbici, mantenendo una distanza di sicurezza dalla cornice ricamata per evitare sfilacciamenti.

Postazione di taglio - Base in vetro: regge il calore del coltello e scorre bene sotto la punta.

- Coltello caldo a bassa temperatura (simile a un pirografo): è lo strumento che taglia e sigilla nello stesso passaggio.
- Supporto porta-strumento caldo per evitare bruciature al piano e lavorare in sicurezza.

- Tovagliolo di carta asciutto ripiegato: postazione di “wipe-off” per pulire i residui dalla punta.
Tecnica di taglio e sigillatura
- Appoggia la patch con il diritto verso l’alto sul vetro.
- Procedi con il coltello caldo lungo il bordo esterno ricamato: lascia che sia il calore a fare il lavoro, tagliando il poliestere e cauterizzandone il bordo in un unico gesto.

- Ogni 2–3 cm, pulisci la punta sul tovagliolo per rimuovere i residui gialli o blu che, se carbonizzati, potrebbero macchiare la patch, soprattutto se bianca.

- Se rimane una piccola asperità, liscia con il barilotto del coltello caldo, senza premere eccessivamente.
Risultato atteso Il bordo risulta netto e sigillato: sul capo finito non si noteranno residui e, soprattutto, non ci saranno sfilacciature. Il look finale ricorda un bordo merrowato, ma senza bisogno di una macchina per merrowing e senza un passaggio extra.
Suggerimento Pro Muovi il coltello a velocità costante: se vai troppo veloce potresti non tagliare completamente; se troppo lento, rischi residui scuri. Fai pratica su scarti di materiale prima del progetto reale.
Attenzione
- Usa sempre il supporto porta-strumento quando non tagli per evitare ustioni o danni al piano.
- Non tagliare su superfici non adatte: il vetro è la scelta migliore per sicurezza e scorrevolezza.
Step 4: applicare la patch su un capo La patch rifilata è pronta per essere trasferita. Puoi usare una pressa a caldo o anche un ferro da stiro domestico (impostazione tra lana e cotone, circa 330°F). La chiave è la doppia pressata: prima dal fronte per posizionare, poi dal retro per massimizzare l’adesione della colla nel tessuto del capo.
Sequenza con pressa a caldo
- Pre-press: stendi la T-shirt e dai una breve pressata per eliminare umidità e pieghe.
- Posiziona la patch nel punto desiderato.
- Copri con carta forno/Teflon.
- Pressa dal fronte per ~10 s: serve a “bloccare” la posizione.
- Capovolgi il capo (o giralo a rovescio) e pressa dal retro della zona patch per 20–25 s: il calore raggiunge la colla sul retro, che penetra nelle fibre creando un legame molto resistente.
- Lascia raffreddare e verifica che i bordi non si alzino.

Alternativa con ferro domestico Non hai una pressa? Imposta il ferro tra lana e cotone (circa 330°F) e lavora con durate simili: breve passata frontale per posizionare, poi dal retro più lunga per attivare la colla. Ricorda che il ferro non controlla pressione e tempi come una pressa, quindi lavora con calma e pressione uniforme.
Quando cucire oltre ad incollare La colla è molto forte; tuttavia, per patch molto grandi (per esempio schiene di giacche), è consigliabile una cucitura di contorno dopo la pressata. Offre ridondanza meccanica e stabilità nel lungo periodo.
Controllo rapido
- Posizionamento: verifica due volte l’allineamento prima della pressata frontale.
- Pressata: fronte ~10 s, retro 20–25 s, temperatura 330–340°F.
- Bordo: al termine, controlla sollevando leggermente con un’unghia; se un punto cede, ripeti una breve pressata dal retro.
Troubleshooting essenziale
- Adesione debole: aumenta leggermente la durata dal retro (entro i range indicati) e assicurati che la temperatura sia nel range corretto.
- Aloni/scurimenti: di solito dovuti a residui sulla punta del coltello caldo; puliscila più spesso durante il taglio.
- Bordi non sigillati: ripassa lentamente con il coltello lungo il bordo, quindi riprova l’applicazione.
Sicurezza e buone pratiche
- Temperatura pressa: 330–340°F. Preimposta il timer per gestire con precisione i 10 s frontali e i 20–25 s posteriori.
- Coltello caldo: trattalo come uno strumento sempre “vivo”. Appoggialo al suo supporto quando non in uso e mantieni la zona libera da materiali sensibili al calore.
- Piano di taglio in vetro: evita spigoli vivi; forme circolari/ovali sono più sicure.
Checklist finale di qualità
- Retro lucido dopo fusione della colla.
- Bordi netti e sigillati dopo il taglio su vetro con coltello caldo.
- Applicazione con doppia pressata: fronte (posizionamento) + retro (adesione).
- Eventuale cucitura di rinforzo per patch grandi.
Nota di contesto Nel video, l’operatore mostra che la colla offre un’adesione molto forte e che premere dal retro è cruciale perché è lì che risiede la colla: il calore “attira” la colla verso la fonte e ne massimizza la presa nelle fibre del tessuto.
Approfondimenti e varianti d’uso Il flusso illustrato lavora perfettamente con materiale e filo in poliestere, più adatti al taglio/sigillatura a caldo. Alcuni creativi preferiscono rifinire il profilo con un punto satin più marcato prima del taglio: l’importante è che il bordo sia continuo, così il coltello può seguire la traccia in sicurezza. Per tessuti finali delicati, interponi sempre Teflon o carta forno e prova su un’area di scarto per valutare la reazione al calore.
Suggerimento Pro Quando ritagli sagome complesse, ruota il piano in vetro invece della mano: manterrai l’angolo della punta costante e ridurrai gli errori.
Panoramica di mercato (fuori dal perimetro del video) Molti ricamatori usano telai e supporti differenti in base alla propria macchina. Senza entrare nei dettagli (non trattati nel filmato), è comune imbattersi in sistemi magnetici o specifici per marca/modello. Se stai esplorando opzioni di telaio, potresti incontrare termini come magnetico telai da ricamo o riferimenti alla tua piattaforma, ad esempio brother macchina da ricamo o babylock telai da ricamo. Alcuni cercano soluzioni per altre famiglie come janome macchina da ricamo o per marchi nordici come husqvarna telai da ricamo. Esistono anche telai magnetici e sistemi “snap” citati spesso dalla community, per esempio snap hoop monster, oppure gruppi e kit molto diffusi come mighty hoops. Ricorda: il video non copre queste varianti; valuta sempre compatibilità e istruzioni del produttore quando scegli il tuo telaio.
Risultati professionali: checklist e suggerimenti - Ricamo: tela il materiale in piano e lascia che il colore del poliestere lavori come fondo del design.
- Colla termoadesiva: usa il sandwich con Teflon/carta forno, pressa due volte a 330–340°F, 10 s per lato.
- Taglio su vetro: coltello caldo a bassa temperatura, lungo il bordo ricamato; pulisci la punta ogni pochi centimetri.
- Applicazione su capo: fronte ~10 s per posizionare, retro 20–25 s per fissare. Controlla i bordi a freddo e, per patch grandi, aggiungi una cucitura di contorno.
Domande frequenti essenziali (dal video)
- Pressa: che temperatura usare? 330–340°F per fondere la colla sul retro e per applicare la patch.
- Posso usare un ferro da stiro? Sì: imposta tra lana e cotone (~330°F) e segui una logica simile alla pressa.
- Perché premere dal retro? Perché è lì che si trova la colla: il calore ne massimizza la penetrazione nel tessuto.
- Come evito aloni sul bianco? Pulisci la punta del coltello su un tovagliolo asciutto ogni pochi centimetri.
- Devo anche cucire? La colla è molto forte; per patch grandi è consigliabile una cucitura di contorno.
Note finali Il metodo presentato evita la necessità di una macchina per merrowing, offrendo bordi sigillati, puliti e durevoli. La combinazione di materiali in poliestere, corretta fusione della colla e taglio con coltello caldo fornisce un risultato sottile, facile da cucire (se serve) e pronto ad aderire su una vasta gamma di capi.
