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1 Contesto e quando usarlo
Ricamo su tessuti robusti, loghi corporate e una produzione in serie di tumbler: questo flusso è pensato per chi gestisce ordini misti e deve mantenere standard professionali su più materiali. Il caso pratico: polo di denim fornite dal cliente, una giacca annuale “Employee of the Year” per un punto vendita, e una fornitura di 40 tumbler per una caffetteria locale.

1.1 Quando ha senso questo metodo
- Quando lavori con capi forniti dal cliente: il rischio di difetti preesistenti richiede una liberatoria firmata e un flusso di tracciabilità.
- Quando serve ripetibilità: stessi loghi su più capi, stessa qualità. I telai magnetici e un posizionamento coerente aiutano.
- Quando gestisci volumi: passaggi ripetibili riducono gli errori e facilitano i controlli.
1.2 Limiti e precondizioni
- Il video non specifica la tipologia esatta di ago (es. punta sfera vs affilata), ma indica misura 65/9 e filato 40 wt.
- Per la sublimazione: la stessa pressa non avvolge completamente il tumbler, perciò è necessario ruotarlo.
1.3 Dalla community
Domanda ricorrente dai commenti: come si stampa il file per i tumbler? La risposta riportata: layout in Canva alle dimensioni desiderate e stampa con stampante convertita a sublimazione. Un altro tema frequente riguarda il filato: 40 wt è lo standard; si passa al 60 wt solo per lettering molto piccolo o dettagli fini.
2 Preparazione
Una preparazione accurata fase-per-fase consente di minimizzare ritardi e rifacimenti e di rispettare la qualità promessa al cliente.
2.1 Materiali e attrezzature
- Ricamo denim: polo di denim fornite dal cliente, stabilizzatore cut-away, adesivo spray, forbici e accendino per il singolo ritocco dei fili.
- Giacca corporate: giacca tipo Carhartt (fornita dal cliente), dima/posizionatore, nastro adesivo per fissare la dima, stabilizzatore cut-away, forbici e accendino.
- Sublimazione tumbler: tumbler in vetro satinato, carta per sublimazione, nastro termico, fogli di protezione (carta da macellaio o, in mancanza, carta da stampa comune), guanti termici.
Per l’intelaiatura, una stazione magnetica aiuta molto nell’allineamento. Inserita nelle abitudini di laboratorio, una stazione di intelaiatura hoop master da ricamo rende l’operazione ripetibile e rapida senza stressare il tessuto.
2.2 File e set di lavoro
- File ricamo: loghi digitalizzati (esempi citati: ordini ricorrenti di clienti), con le stesse impostazioni di ago/filato per consistenza.
- File sublimazione: “Home Means Nevada” e logo della caffetteria, impaginati alla misura reale del tumbler.
- Fogli per trasferimento serigrafico e vinile per ordini futuri (non mostrato in stampa nel video, ma gestito in inventario).
2.3 Sicurezza e pre-check
- Telai magnetici: mantienili lontani da computer, dischi e hard drive.
- Pressa per tumbler: la superficie interna è calda; usa guanti termici quando estrai il bicchiere.
- Liberatoria capi del cliente: verifica che sia firmata prima di iniziare.
Controllo rapido
- Hai tagliato la carta di sublimazione alla misura esatta?
- Hai preparato stabilizzatore cut-away per ogni capo?
- Hai lo spazio di appoggio per 40 tumbler finiti, con scatole e sacchetti pronti?
3 Impostazione
Gli stessi parametri, applicati con coerenza, sono la chiave della qualità ripetibile.
3.1 Ricamo su denim
- Ago 65/9 e filato 40 wt: queste scelte hanno consentito un ricamo pulito sulle polo di denim.

- Stabilizzatore cut-away con adesivo spray: sostiene il punto senza irrigidire eccessivamente la mano del tessuto.
- Intelaiatura su stazione magnetica 5x5: allineamento preciso e rapido del petto sinistro.
Nota community: qualcuno chiede perché usare 40 wt. La risposta condivisa: 40 wt è lo standard generale; si passa a 60 wt soltanto per lettering molto piccoli o dettagli finissimi.
3.2 Ricamo su giacca “Employee of the Year”
- Dima per il retro: applica e fissa con nastro per garantire la ripetibilità della posizione.
- Stesse impostazioni di ago/filato (65/9 e 40 wt) si sono dimostrate efficaci anche su una giacca stretch/spessa; verifica la trazione vicino a cuciture o spessori.
3.3 Sublimazione su tumbler
- Pre-riscalda la mug press a 380°F (circa 193°C).
- Imposta 120 secondi per il primo ciclo, con rotazione parziale per completare la copertura.
Controllo rapido
- La polo è centrata e piatta in telaio, senza grinze?
- La dima sul retro giacca combacia in altezza e centratura?
- La pressa per tumbler ha raggiunto 380°F stabili?
4 Esecuzione dei passaggi
In questa sezione, la sequenza concreta utilizzata per consegnare i tre lotti principali.
4.1 Denim: polo con logo (petto sinistro)
1) Prepara ogni polo: rimuovi etichette, liscia il capo sul banco, pre-taglia lo stabilizzatore cut-away. 2) Applica adesivo spray sullo stabilizzatore e posizionalo sul rovescio dell’area da ricamare. 3) Intelaiatura: posiziona la polo sul telaio magnetico 5x5; controlla allineamento e squadro del logo. L’uso di telai magnetici da ricamo permette di ottenere fissaggio saldo senza segnare il tessuto.

4) Carica il capo in macchina: assicurati che non restino pieghe o parti impigliate. 5) Ricamo: avvia con filato 40 wt e ago 65/9; monitora tensione e pulizia del punto. 6) Durante il ricamo: rifila eventuali fili volanti per evitare che rimangano intrappolati. 7) Fine ricamo: rimuovi dal telaio, rifila lo stabilizzatore, singola bruciatura controllata dei pelucchi con accendino, se necessario.

Risultato atteso: cuciture pulite, copertura uniforme, nessuna grinza o tiraggio. Nel caso illustrato, 5–6 capi sono stati completati rapidamente con un risultato uniforme.
4.2 Giacca “Employee of the Year”: retro + petto sinistro
1) Retro: posiziona la dima e fissala con nastro; taglia lo stabilizzatore cut-away a misura. 2) Intelaiatura: porta giacca e dima sul telaio magnetico, verificando centratura e piombo.
3) Ricamo retro: esegui il disegno multicolore (montagne oro, testo rosso e blu), sempre con filato 40 wt e ago 65/9. Monitora i passaggi a densità diversa.
4) Pulisci retro: rimuovi stabilizzatore in eccesso, rifila fili e singola bruciatura controllata se occorre.
5) Petto sinistro: re-intelaia la zona piccola del nome, avvia il ricamo (testo blu), poi rimuovi e ripulisci.
Risultato atteso: ricamo retro perfettamente allineato e nome sul petto sinistro coerente con la linea corporate. Tessuto integro, senza segni di trascinamento o lacerazioni.
Consiglio pro Se devi ripetere la stessa giacca ogni anno, salva le misure della dima e le coordinate sul tuo schema di posizionamento. Un sistema numerato fisico o digitale evita rilavorazioni.
4.3 Sublimazione: 40 tumbler in vetro satinato
1) Prepara i fogli: stampa i due lati (testo/illustrazione e logo), taglia a misura reale.
2) Applica i fogli al tumbler con nastro termico; fascia il tutto con carta di protezione (se non hai la carta da macellaio, la carta comune funziona come sostituto). 3) Pre-riscalda la pressa a 380°F; inserisci un tumbler e avvia 120 secondi. 4) Ruota: a circa tre quarti del tempo, ruota il tumbler per esporre l’area non coperta direttamente dalla piastra. Completa il ciclo.
5) Estrai con guanti termici; rimuovi nastro e carta. 6) Ripeti su tutti i 40 pezzi, creando una catena di montaggio stabile.
Risultato atteso: stampa netta e completa su superficie satinata, senza zone sotto-cotte. Nel caso illustrato, solo due pezzi hanno richiesto rifacimento.
Attenzione Il piano riscaldante della pressa non avvolge l’intero tumbler; se non ruoti il bicchiere, otterrai trasferimenti incompleti o sbiaditi.
4.4 Confezionamento e pulizia tumbler
1) Coperchio in bambù su ogni tumbler, poi ciascun pezzo in un sacchetto singolo; infine mettili in scatola in modo ordinato. 2) Ispezione finale: alcuni pezzi possono presentare un leggero residuo bianco di carta. Rimuovilo con carta assorbente inumidita.
Controllo rapido
- Ogni tumbler ha coperchio e sacchetto?
- Nessun residuo o aloni visibili su vetro?
- Scatole etichettate per consegna e conteggio pezzi?
4.5 Pianificazione per ordini futuri e capi critici
Durante l’inventario vengono controllati cappellini (youth e adult), camicie verdi, felpe camouflage e gilet alta visibilità. Si registra che le felpe camouflage non prendono bene i trasferimenti serigrafici per assenza di base bianca sotto l’inchiostro: per avere colori vividi si userà vinile.
Attenzione I cappellini youth sono critici: dimensioni ridotte, cuciture spesse e scarsa rigidità possono causare rotture ripetute di ago e persino lacerazioni del tessuto. Pianifica più aghi di scorta e, se possibile, prova prima su un capo campione.
5 Controlli di qualità
Il controllo qualità non è un passaggio unico: va eseguito in micro-tappe.
5.1 Ricamo su denim
- Allineamento: logo parallelo al bordo del collo e coerente tra capi.
- Punto: copertura uniforme, senza saltature o tiraggi.
- Retro: stabilizzatore rifilato pulito, nessun residuo sporgente.
5.2 Giacca corporate
- Dima: posizione retro coerente con lo storico dell’ordine annuale.
- Colori: oro/rosso/blu pieni e brillanti, senza sovrappunti evidenti.
- Petto sinistro: nome pulito, allineato e senza grinze.
5.3 Tumbler
- Trasferimento: nessuna zona pallida o incompleta; grafica continua.
- Pulizia: rimuovi il residuo bianco quando presente con panno/carta inumidita.
- Confezione: coperchio e sacchetto presenti su ogni unità; righe ordinate in scatola.
Consiglio pro Per il denim, una leggera rifilatura dei fili “in corsa” riduce i tempi di pulizia a fine ciclo e migliora l’aspetto del primo piano foto. Integra questa routine nella tua catena di produzione.
6 Risultato e consegna
- Polo di denim: lotto completato con logo uniforme e finitura pulita.
- Giacca “Employee of the Year”: retro impeccabile e nome al petto sinistro, risultato molto pulito.
- Tumbler sublimati: 40 pezzi finiti, 2 rifacimenti, tutti confezionati con coperchio in bambù e sacchetto individuale, pronti alla consegna.
Dalla community
- Prezzi per i tumbler: in un confronto riportato, viene applicata una tariffa per pezzo; il prezzo non scende automaticamente in blocco quando il carico di lavoro per unità resta invariato.
7 Risoluzione problemi e recupero
Sintomo → Possibile causa → Azione correttiva.
7.1 Ricamo: denim e giacche
- Allineamento storto → Intelaiatura frettolosa → Rimetti in telaio su superficie piana, usa riferimenti del telaio e verifica parallellismo a bordo collo/spalla.
- Punti tirati o saltati → Stabilizzatore insufficiente o tensione → Usa cut-away adeguato e verifica le tensioni; sul denim 65/9 e filato 40 wt hanno dato risultati puliti.
- Fili svolazzanti → Interruzioni del percorso → Rifila durante la cucitura e alla fine con forbici affilate; singola bruciatura controllata per peli residui.
7.2 Cappellini youth: rottura aghi e lacerazioni
- Aghi che si rompono e cappello che si lacera → Tessuto poco rigido, spessori su cuciture, raggio stretto → Riduci la velocità, evita cuciture su spessori critici, valuta un supporto aggiuntivo o rimanda il lotto finché non hai ricambi/strumenti più idonei. In caso di danno, sostituisci il capo.
7.3 Sublimazione tumbler
- Trasferimento incompleto su un lato → Piastra non copre tutto → Ruota il tumbler a tre quarti del ciclo e completa il tempo totale.
- Residui bianchi sulla superficie → Carta di sublimazione rilascia deposito → Pulisci con carta/panno umido finché il vetro torna uniforme.
- Bruciature o ghosting → Tempo/temperatura eccessivi o movimento durante la pressata → Torna a 380°F per 120 s con rotazione; immobilizza bene la carta con nastro termico.
7.4 Scelte operative (If–Then)
- Se il capo è spesso o elastico → usa dima e controlla due volte il centraggio prima del ricamo; stabilizzatore cut-away consigliato.
- Se devi produrre molti tumbler → imposta una linea: fasciatura, pressata, rotazione, raffreddamento e scarto carta, con check finale e confezionamento.
- Se il camouflage “sporca” i trasferimenti serigrafici (manca base bianca) → passa al vinile per colori saturi.
Dai commenti
- Intelaiatura magliette: alcuni lettori chiedono quale supporto sia usato; è citato un supporto 5"x5" dedicato alle piastre magnetiche. Integrare un sistema come stazioni di intelaiatura semplifica molto la ripetibilità.
- Fornitori: i trasferimenti serigrafici sono stati indicati come provenienti da un fornitore dedicato; mantieni un registro dei tempi di riordino.
Note di efficienza
- Organizza i capi in batch: denim insieme, giacca come job dedicato, poi i 40 tumbler come linea di montaggio. La chiave è passare da task a task con minimi cambi utensile.
Chiusura tecnica Sui telai e posizionatori, la scelta di sistemi affidabili fa la differenza nel tempo: una routine con mighty hoop 5.5 o con soluzioni compatibili ti consente di ridurre sforzo e deformazioni. Se lavori con più brand di macchine, soluzioni compatibili come telai magnetici da ricamo o specifiche come telai magnetici da ricamo mighty hoop possono uniformare il tuo modo di lavorare tra più commesse senza cambiare le abitudini del team. Per chi usa macchine Ricoma, integrare accessori ad hoc (come indicato dai praticanti) aiuta a mantenere la produttività costante; anche ecosistemi e marchi affini, ad esempio telai magnetici da ricamo per macchine da ricamo, possono essere considerati per ampliamenti futuri.
Infine, per progetti ripetitivi su petto sinistro, una dima di posizionamento petto sinistro mighty hoop accelera l’avvio del lavoro e riduce gli errori tra operatori diversi.
