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1 Contesto e quando usarlo
La digitalizzazione manuale eccelle nei dettagli che definiscono il carattere del soggetto: budello, testa del fiore, steli e foglie. L’auto-digitizing, invece, è perfetto per parti estese e ripetitive come sfondi ricchi di texture. L’obiettivo è lavorare in modo più intelligente: tempo sulle parti importanti, automatismi dove non serve micro-controllo.
1.1 Cosa rende questo metodo efficace
L’artista imposta un nuovo progetto in Hatch, importa l’artwork del fiore e lavora la forma in livelli separati. La testa del fiore è trattata con Ripple per un effetto radiale credibile; gli steli e le foglie con l’effetto Florentine per seguire la curvatura naturale. Lo sfondo viene auto-digitalizzato via Photo-stitch per ottenere profondità senza disegnare ogni punto a mano.
1.2 Quando evitare l’over-design
A volte gli outline extra non aggiungono valore: qui sono stati provati, giudicati inutili e rimossi per evitare punti in più. Usa questa regola pratica: se un livello non aggiunge leggibilità o rilievo alla forma, è meglio eliminarlo.
1.3 Attenzione
Prima di tutto, verifica il limite massimo di punti della tua macchina. Lo sfondo auto-digitalizzato può arrivare a circa 20.000 punti su un totale vicino ai 30.000: pianifica i tempi di cucitura. Se temi il sovraccarico, valuta di ridurre i colori o la densità dello sfondo. In questo contesto, un uso consapevole di telai magnetici da ricamo può aiutare a mantenere stabile il capo su passaggi lunghi senza eccessiva tensione.
2 Preparazione
Per iniziare, apri Hatch e crea un nuovo progetto. Imposta la macchina e la misura del telaio all’interno del software; nel caso dimostrato, l’area di lavoro è stata configurata a 100×100 mm come riferimento. Importa l’artwork del fiore e posizionalo nel telaio visivo; quindi blocca quel layer per evitare movimenti accidentali.

2.1 File e prerequisiti
- Artwork del fiore (PNG/JPG) e un’eventuale texture per lo sfondo (PNG/JPG).
- Conoscenze base di Hatch e dei concetti di digitalizzazione manuale.
- Un’idea chiara del risultato: fiore in primo piano, sfondo testurizzato.

2.2 Scelte di supporto e stabilità
La qualità del risultato dipende dalla stabilità del tessuto in fase di cucitura. Se il tessuto è sottile o elastico, prepara uno stabilizzatore adeguato. Per soggetti con sfondi fitti, un ancoraggio efficace del materiale nel telaio è cruciale; l’uso consapevole di un telaio magnetico da ricamo può velocizzare l’intelaiatura pur distribuendo la pressione lungo i bordi.
2.3 Controllo rapido
- Telaio/hoop impostato correttamente (100×100 mm nel progetto, se pertinente).
- Artwork importato, dimensioni e posizione come desideri.
- Layer dell’artwork bloccato.
3 Impostazione
La fase di impostazione prepara gli strumenti giusti per il tipo di elemento: freehand per forme organiche, closed shape per contorni più fedeli, effetti di punto per direzionare la luce e il volume.
3.1 Strumenti per il fiore
- Freehand Closed Shape per tracciare budello e testa del fiore con una mano “schizzata”.
- Reshape per modificare angoli e nodi, e regolare la spaziatura.
- Ripple Stitch per imprimere un movimento radiale alla testa del fiore.
3.2 Strumenti per foglie e steli
- Digitize Closed Shape per seguire fedelmente il contorno.
- Reshape per ripulire curve e punti di controllo.
- Effetto Florentine per imprimere una curva coerente con la venatura.
3.3 Perché queste scelte funzionano
Il Ripple produce concentricità e direzione visiva; il Florentine piega l’orientamento dei punti, simile a una pennellata che segue la forma. Insieme, danno profondità senza dover aumentare la densità.
3.4 Checklist impostazione
- Strumenti scelti per ogni elemento (Freehand vs Closed Shape).
- Spaziatura punti coerente tra elementi simili.
- Underlay disattivata dove cerchi un look leggero, “sketch”.
4 Esecuzione dei passaggi
Questa sezione segue l’ordine operativo dalla base al dettaglio. Dove utile, trovi callout e micro-verifiche.
4.1 Imposta progetto e importa l’artwork
1) Crea un nuovo progetto in Hatch. 2) Imposta macchina e telaio (100×100 mm). 3) Importa il disegno del fiore. 4) Ridimensionalo e posizionalo nel telaio visivo. 5) Blocca il layer per prevenire spostamenti.
Attenzione: un’impostazione errata del telaio potrebbe portare a fuoriuscite o tagli delle forme. Se capita, rivedi le preferenze e riallinea l’artwork. L’uso puntuale di telai da ricamo ben dimensionati rispetto al motivo aiuta a prevenire stress e arricciature.
4.2 Digitalizza manualmente il budello del fiore
- Seleziona Freehand Closed Shape, scegli punto e colore, zooma sul budello.
- Traccia rapidamente il profilo e poi usa Reshape per orientare il punto.
- Aumenta la spaziatura per un effetto “schizzato”, rimuovi l’underlay e disattiva “Travel on Edge” per non appiattire le punte.



Consiglio pro: se la trama è molto visibile e non vuoi appesantire, la rimozione dell’underlay aiuta a evitare densità eccessiva. Se però il tessuto tende a cedere, valuta un supporto più rigido o un blando underlay.
4.3 Digitalizza la testa del fiore con Ripple
- Evita i Blocks se non riesci a gestire un’estremità in punta; torna a Freehand Closed Shape.
- Traccia la sagoma generale della testa, poi perfeziona i nodi con Reshape.
- Applica Ripple Stitch e riposiziona il centro verso la “trombetta” della corolla.




Controllo rapido: la concentricità del Ripple deve guidare l’occhio verso il centro del fiore, non disperderlo.
4.4 Ridigitalizza i petali frontali per creare profondità
- Nascondi il livello precedente e ridigitalizza solo i petali frontali, ancora con Ripple.
- Sposta il centro del Ripple in prossimità del centro percepito del fiore.

Perché funziona: lavorare i petali frontali su un layer dedicato crea sovrapposizione leggibile senza aumentare la densità sui bordi. Qui, gli outline di prova sono stati scartati perché “non aggiungevano” e producevano solo punti extra.
4.5 Foglie e steli con Closed Shape + Florentine
- Blocca i layer del fiore e passa al Digitize Closed Shape per foglie e steli.
- Alterna clic sinistro (angolo) e destro (curva) per seguire il contorno; poi rifinisci con Reshape.
- Cambia l’angolo del punto e applica l’effetto Florentine; allinea la spaziatura, rimuovi l’underlay se cerchi leggerezza visiva.


Domanda ricorrente dai principianti: “Come faccio a far ‘scorrere’ i punti lungo la foglia?” Risposta: l’effetto Florentine curva l’orientamento delle file; prova diverse intensità e controlla che l’angolo segua la nervatura.
4.6 Riordina la sequenza di cucitura
Apri il pannello Objects e trascina i layer per ottenere un ordine front-to-back coerente. Questo evita cuciture posteriori che coprono dettagli in primo piano. Se qualcosa appare “dietro” quando dovrebbe stare davanti, rivedi l’ordine.
4.7 Crea lo sfondo con Photo-stitch e ottimizza
- Centra il fiore nel telaio (usa il centro manuale del telaio in Hatch per non spostare l’area di lavoro).
- Importa un’immagine di background e usa Auto-Digitizing Photo-stitch per convertirla in punti.

- Riduci i layer generati: nel caso dimostrato, l’autore ha scelto 4 colori per la sfumatura dal scuro al chiaro, tagliando punti rispetto alla versione completa.
Consiglio pro: se il conteggio resta alto, prova a togliere uno dei gradienti o a ridurre la dimensione delle aree più fitte.
4.8 Assegna i colori filo e salva/esporta
- Vai alla Threads Palette e assegna colori disponibili in laboratorio; verifica a vista perché i colori a schermo non sono sempre fedeli.
- Salva il file editabile in EMB per mantenere la storia di digitalizzazione.
- Esporta il file macchina in PES (per una macchina da ricamo brother), pronto per la cucitura. Ri-esporta se modifichi i colori per allinearli alle rocche reali.
Checklist di fine esecuzione
- Ordine di cucitura coerente e verificato.
- Sfondo ottimizzato con numero di colori e punti accettabile.
- Colori assegnati e confrontati con filati fisici.
- EMB salvato e PES esportato.
5 Controlli di qualità
La verifica prima della cucitura reale evita sprechi di tempo e filo.
5.1 Usa lo Stitch Player
Esegui la simulazione a diverse velocità: controlla sovrapposizioni, eventuali buchi o layer invertiti. Qui è stato “accelerato” per vedere l’ordine complessivo: se vedi incongruenze, torna ai layer e riordina.
5.2 Criteri visivi intermedi
- Budello: trama leggera, punte non appiattite (Travel on Edge disattivato).
- Testa del fiore: Ripple centrato nella “trombetta”, andamento radiale coerente.
- Foglie/steli: effetto Florentine che segue la curva, spaziatura omogenea.
- Sfondo: trama ricca ma non eccessivamente densa; numero di colori funzionale al gradiente desiderato.
5.3 Attenzione
Se la simulazione indica “tempi lunghi” dovuti allo sfondo (qui, circa 90 minuti di cucitura totale), pianifica la lavorazione “set and forget”. Un telaio magnetico da ricamo per macchina da ricamo ben dimensionato può ridurre vibrazioni su trame fitte, ma valuta sempre la compatibilità con il tuo modello.
6 Risultato e consegna
Il risultato finale mostra il fiore in bianco, con i dettagli affidati alla direzione dei punti, su uno sfondo multicolore texturizzato. Lo sfondo concentra buona parte dei punti, mentre il fiore mantiene leggerezza e definizione grazie alla combinazione Ripple/Florentine.

6.1 Dal software al tessuto
- Carica il file PES sulla macchina.
- Intelaiatura stabile del tessuto con stabilizzatore appropriato.
- Avvia la cucitura e lascia completare la sequenza (indicativamente lunga per sfondi densi).

Nota: la preferenza per il fiore in bianco è stata presa a schermo valutando i filati reali; la corrispondenza cromatica a monitor non è sempre fedele, quindi l’“eyeballing” con rocche fisiche è consigliato.
6.2 Consiglio pro
Se il tuo hardware impone limiti al numero di punti, sperimenta versioni dello sfondo con 3 o 2 colori e valuta, in alcuni casi, anche un singolo colore sul bordo esterno per simulare una “cornice”. In ogni caso, verifica la leggibilità del fiore in primo piano.
6.3 Dalla community
Un feedback ha elogiato design e palette: una conferma che la selezione colori (scelta realistica rispetto alle rocche disponibili) può valorizzare la texture dei punti anche quando il soggetto principale è monocromatico.
7 Risoluzione problemi e recupero
Organizzato per sintomo → causa possibile → azione correttiva.
7.1 Densità eccessiva dello sfondo
- Sintomo: tempi molto lunghi, rischio superare limiti macchina.
- Possibile causa: troppi layer auto-generati, numero colori elevato.
- Soluzione: elimina layer ridondanti; riduci colori; aumenta leggermente la spaziatura dove possibile. In casi estremi, ricorri a supporti di intelaiatura più efficaci o a telai magnetici da ricamo per macchine da ricamo per limitare sollecitazioni su passaggi prolungati.
7.2 Punte esterne appiattite sul budello
- Sintomo: punte “schiacciate”.
- Possibile causa: Travel on Edge attivo.
- Soluzione: disattiva Travel on Edge; verifica l’angolo punto col Reshape. Un telaio da ricamo ben teso aiuta a evitare micro-spostamenti del tessuto.
7.3 Effetto Ripple non centrato
- Sintomo: concentricità spostata, direzione incoerente.
- Possibile causa: centro Ripple mal posizionato.
- Soluzione: riposiziona il centro verso la base della “trombetta” del fiore; controlla la forma con Reshape.
7.4 Foglie “piatte” senza movimento
- Sintomo: la superficie appare rigida, senza flusso.
- Possibile causa: angolo punti non segue la curvatura; Florentine troppo debole.
- Soluzione: aumenta l’intensità del Florentine e riorienta l’angolo. Se persiste, ridisegna il contorno con Digitize Closed Shape per eliminare nodi superflui.
7.5 Color matching errato tra schermo e realtà
- Sintomo: differenza evidente tra anteprima e ricamo.
- Possibile causa: resa colore a monitor non fedele.
- Soluzione: confronta le rocche reali e riassegna i colori nella Threads Palette; poi riesporta. Considera la possibilità di fare una piccola prova su scarto.
7.6 Sequenza di cucitura confusa
- Sintomo: elementi davanti cuciti troppo presto o troppo tardi.
- Possibile causa: ordine layer nel pannello Objects non ottimizzato.
- Soluzione: riordina manualmente i layer; nelle simulazioni, verifica l’allineamento visivo prima/dopo ogni intervento.
7.7 Attenzione (recupero veloce)
Se l’outline dedicato non aggiunge valore (come in questo progetto), rimuoverlo: recupererai tempo e punti senza sacrificare la leggibilità. Per stoffe critiche, prova un telaio magnetico da ricamo in alternativa alla cornice a vite, ma controlla la compatibilità con il tuo set-up.
7.8 Checklist finale di recupero
- Hai limitato i layer auto-generati allo stretto necessario?
- Il Ripple è centrato e il Florentine segue la curvatura?
- Lo Stitch Player non segnala sovrapposizioni non volute?
- File EMB salvato e file PES aggiornato dopo ogni modifica colori?
Note operative aggiuntive
- Ordine e disciplina pagano: salva spesso in EMB, così puoi tornare alla versione “A-grade”.
- Se lavori con telai alternativi, ricordati che la sicurezza del tessuto viene prima: i telai magnetici da ricamo sono pratici, ma non sostituiscono uno stabilizzatore adatto.
- Per passaggi lunghi, soprattutto su sfondi fitti, pianifica sessioni di ricamo in cui non serva intervento continuo: un set-up sicuro e un telaio magnetico da ricamo per macchina da ricamo adeguato riducono i rischi di slittamento.
