Table of Contents
- Capire i patch ricamati: cosa li rende speciali
- Materiali essenziali per il tuo progetto patch
- Passo-passo: creare la patch (metodo automatico)
- Passo-passo: creare la patch (metodo manuale)
- Il taglio e l’incollaggio: lo snodo cruciale
- Cucitura finale, rifinitura e risciacquo
- La tua patch finita: pronta per tutto!
Guarda il video: “How to make an embroidered patch on a Brother Machine” di Wyse Guys Window into our world / Sewing Basket
Una patch ricamata ben fatta salva un paio di jeans, impreziosisce una borsa, firma una giacca. In questo articolo trasformiamo il video in una guida scorrevole che puoi seguire accanto alla macchina. Due metodi, un risultato pulito: bordo satin perfetto, taglio preciso e stabilizzatori usati a regola d’arte.
Cosa imparerai
- A scegliere il design e calcolare la misura finale della patch
- A usare il tasto Instant Appliqué per generare taglio, fermatura e satin automatici
- A impostare il metodo manuale su macchine senza tasto patch
- A tagliare, reincorniciare su washaway, incollare e rifinire al satin
- A regolare velocità e rifiniture per un bordo liscio e professionale
Capire i patch ricamati: cosa li rende speciali Un patch ricamato è un elemento libero con un bordo esterno finito in satin: nasce sul tessuto di base, ma poi lo ritagli, lo riposizioni su stabilizzatore idrosolubile e lo chiudi con il punto satin per ottenere un pezzo indipendente che puoi cucire ovunque. È perfetto per coprire strappi nei jeans dei bambini, cappellini, astucci, borse e altro.

Appliqué vs patch: la terminologia Brother Nel manuale Brother questa funzione è chiamata appliqué o instant appliqué. Nel linguaggio di molte quilter, è semplicemente “patch”. La differenza pratica sta proprio nel bordo finito esterno che rende la toppa un pezzo a sé stante. In pratica, un appliqué “istantaneo” per noi è l’inizio della patch.
Definizione di una vera patch ricamata A distinguerla da un appliqué normale è la finitura: un satin stitch lungo tutto il perimetro esterno. Il video mostra esempi chiari e l’effetto finale è quello che vuoi replicare: bordo pieno, uniforme, pronto all’uso. Se lavori su una brother macchina da ricamo, il flusso che segue è alla tua portata.
Materiali essenziali per il tuo progetto patch Per partire ti servono pochi elementi, scelti bene.

Machine features e forniture
- Macchina da ricamo con funzione patch/appliqué oppure con forme base (corsa e satin)
- Fili da ricamo coordinati al design
- Stabilizzatore tearaway (medio)
- Stabilizzatore washaway idrosolubile (Floriani Wet N Gone o OESD Aqua Mesh)
- Colla in stick per tessuti
- Tessuto di fondo abbastanza grande da riempire il telaio
Stabilizzatori: tearaway vs washaway Il tearaway sostiene la fase di ricamo del disegno sul tessuto di fondo; il washaway, in doppio strato, è la base “temporanea” per il satin finale. Se il design ha tanti punti, valuta un secondo foglio di tearaway “flottante” sotto il telaio. È il classico scenario in cui l’esperienza paga, soprattutto se usi brother telai da ricamo.
Passo-passo: creare la patch (metodo automatico) Questo è il percorso più rapido quando la macchina offre il pulsante Instant Appliqué (icona a scudo).

Selezione e dimensionamento del design Scegli un disegno integrato o importato. Considera che, aggiungendo il bordo, la patch “cresce” di circa 1/4" tutt’intorno: verifica quindi la misura finita desiderata.

Suggerimento Pro Fai una prova su scampolo. Meglio accorgersi prima se il bordo è troppo vicino o distante dal design.
Utilizzare il pulsante Instant Appliqué Caricato il design, apri il menu di modifica e tocca l’icona a scudo. La macchina aggiunge automaticamente tre passaggi: linea di taglio, linea di cucitura e satin esterno. Controlla a schermo che appaiano i nuovi step collegati al file del design.

Controllo rapido Alcuni modelli permettono di regolare la distanza tra il disegno e il bordo; altri usano un valore predefinito. Se disponibile, regola la “basting distance” dal menu e osserva l’anteprima sul display.

Attenzione Non tutte le macchine offrono questo controllo; se non lo trovi, usa il default o passa al metodo manuale.
Passo-passo: creare la patch (metodo manuale) Se la tua macchina non ha il tasto patch, puoi ottenere lo stesso risultato con le forme.

Aggiungere le corse di riferimento
- Carica il design
- Apri il menu forme e scegli una forma con punto di corsa (cerchio/quadrato)
- Ridimensionala per creare lo spazio di bordo desiderato attorno al design
- Duplica la corsa: la prima diventerà la guida di taglio, la seconda la guida di posizionamento sul washaway
Creare il bordo satin perfetto Torna nelle forme, seleziona la versione in satin, centra e ridimensiona per farla coincidere con il contorno creato con la corsa. Le larghezze dei punti non sono identiche tra corsa e satin, quindi testa su scampolo per la migliore sovrapposizione.

Suggerimento Pro Usa la griglia a schermo e ridimensiona a piccoli incrementi per centrare perfettamente il bordo satin. Se lavori su macchine di famiglia brother innovis v3 telai da ricamo, la precisione dell’anteprima aiuta moltissimo.
Il taglio e l’incollaggio: lo snodo cruciale Questa è la parte “strana” per chi fa ricamo macchina: sì, qui si toglie il progetto dal telaio nel mezzo del processo.

Ricamare design e prima corsa Incamicia il tessuto di fondo con tearaway medio (aggiungi tearaway flottante se il disegno è fitto). Ricama l’intero design; subito dopo, la macchina cuce la prima corsa attorno al disegno. Verifica che la corsa sia completa e regolare.

Tagliare a filo della corsa Rimuovi il lavoro dal telaio e, con forbici affilate, ritaglia seguendo la corsa appena cucita. Otterrai il tuo design “libero” con bordo vivo tutt’intorno. Procedi con calma per un profilo netto e pulito.

Re-incorniciare su washaway e incollare Rimetti nel telaio due strati di washaway (Wet N Gone o Aqua Mesh). Fai cucire la corsa di posizionamento, quindi applica colla in stick all’interno di quella traccia. Appoggia e premi il design ritagliato esattamente nel contorno.

Suggerimento Pro Incolla con decisione proprio lungo i margini: è lì che il design tende a “slittare”.

Dai commenti Più di una persona ha trovato utilissimo vedere il flusso anche senza tasto patch: il metodo manuale con due corse più un satin è lineare e replicabile su molte macchine.

Cucitura finale, rifinitura e risciacquo Adesso si gioca il bordo perfetto.
Velocità macchina per bordi puliti Abbassa la velocità dal menu di ricamo: 350 punti/minuto è un riferimento che offre controllo, soprattutto al primo giro intorno al bordo. Tieni a portata un punteruolo o un levapunti per accompagnare i margini ed evitare che si sollevino.

Attenzione Tieni le dita lontane dall’ago. Guida solo il bordo con l’utensile, senza spingere troppo: accompagna, non forzare.
Eseguire il satin esterno Fai partire lo step finale del design: il satin di bordo. Mantieni la velocità ridotta e osserva che il satin copra interamente il bordo vivo. Se un lembo prova a girarsi, metti in pausa e riposizionalo, poi riprendi.

Rifilatura e lavaggio Tolto il lavoro dal telaio, rifila il washaway vicino al satin lasciando circa 1/8"–1/4". Risciacqua in acqua tiepida finché lo stabilizzatore si scioglie del tutto, quindi lascia asciugare all’aria. Il bordo resterà pulito e stabile.
Controllo rapido Se lo stabilizzatore non si scioglie del tutto, ripeti il risciacquo o una breve ammollo in acqua tiepida. Non tagliare mai troppo vicino al satin per non intaccarlo.
Suggerimento Pro Se la satinatura appare “stretta” o intravedi margini vivi, aumenta leggermente la larghezza del satin al prossimo test. Ricorda anche che una velocità troppo alta aumenta il rischio di bordi che si alzano.
Domande frequenti emerse dai commenti
- Densità: un numero più alto significa più punti, quindi più densità. Tuttavia molti problemi percepiti come “densità” sono in realtà mancanza di supporto: per disegni fitti, usa tearaway adeguato e, se serve, uno strato flottante.
- Mettere in pausa per riposizionare i lembi è ok: la pulizia del bordo ne guadagna.
- Metodo manuale: l’abbinata di due corse (taglio e posizionamento) + satin fa la magia, anche su macchine base senza tasto patch.
La tua patch finita: pronta per tutto! Una volta asciutta, la patch è pronta per essere cucita su abiti, cappellini, borse e pochette. È anche un ottimo modo per coprire strappi o rinforzare zone delicate. Se ami variare, prova forme diverse: cerchio, scudo, cuore, quadrato. Il flusso resta identico, cambia solo la forma della corsa. E se lavori spesso su hoop 5"×7", saprai già quanto è pratico pianificare tutto nella finestra del telaio: è il caso in cui torna utile citare il tuo brother 5x7 telaio da ricamo.
Attenzione Il video menziona specificamente prodotti come Wet N Gone e Aqua Mesh: rimani su washaway affidabili e in doppio strato per la fase di satin, altrimenti il bordo può cedere.
Check finale prima di dire “finito”
- Bordo satin pieno e regolare su tutto il perimetro
- Nessun residuo di stabilizzatore: al tatto il bordo è morbido
- Profili ritagliati netti, senza scalini
Piccola guida pratica al flusso 1) Ricami il design sul tessuto con tearaway 2) Cuci la corsa attorno al design 3) Togli dal telaio e ritagli a filo corsa 4) Teleri 2× washaway e cuci la corsa di posizionamento 5) Incolli e posizioni il design ritagliato 6) Zigzag di ancoraggio (se previsto) e satin finale 7) Rifili washaway, risciacqui in acqua tiepida, asciughi
Troubleshooting in breve
- Bordi che si alzano durante il satin: riduci la velocità e accompagna con punteruolo; incolla meglio i margini prima di cucire
- Puckering nel design principale: più supporto (tearaway flottante) o abbassa la velocità nella fase iniziale
- Residui dopo il risciacquo: acqua più tiepida e risciacquo più lungo
Note di impostazione dal video
- Distanza di imbastitura (basting distance): regolabile su alcuni modelli dal menu, altrimenti predefinita
- Velocità consigliata per satin: circa 350 punti/minuto
- Due strati di washaway per la fase finale: stabilità e pulizia del bordo
Chiudiamo con un invito Condividi le tue patch: forme classiche, mascotte, monogrammi. L’importante è il processo. E ricorda che puoi seguire lo stesso flusso sia con il tasto Instant Appliqué sia con il metodo manuale. Se usi una Serie Stellaire, ritroverai i menu citati; in alternativa, le stesse logiche valgono su molti modelli compatibili con i brother stellaire telai da ricamo. E se lavori con telai dedicati, resta fondamentale il buon inquadramento: tutto parte da una corretta messa in telaio, come con i brother machine telai da ricamo.
Extra: pianificazione e compatibilità
- Progetta la patch tenendo conto dell’aumento di circa 1/4" oltre il design
- Verifica a display il posizionamento delle corse, specialmente nel metodo manuale
- Per flussi ripetuti, salva set di forme preset sul tuo pannello (se la macchina lo consente)
Infine, una riflessione sulle dimensioni Il formato del telaio guida scelte e movimento del ricamo: l’area 5"×7" è un ottimo equilibrio tra spazio e controllo. Se alterni formati diversi dei brother telai da ricamo, ricordati di ribilanciare la distanza del bordo per mantenere la stessa presenza visiva.
Sicurezza e buone pratiche
- Non mangiare la colla (davvero!)
- Tieni le mani lontane dall’ago, usa utensili per guidare i bordi
- Non avere fretta durante taglio e satin: sono le fasi che definiscono la qualità
Risorse correlate
- Stabilizzatori: differenze tra tearaway e washaway e quando usarli
- Menu velocità: dove trovarlo e come influisce sulla qualità del satin
- Metodo manuale: come duplicare corse e centrare il satin
Prima di iniziare il prossimo progetto Rivedi il flusso passo-passo che preferisci. Se lavori spesso su macchine combinate macchina per cucire e ricamare, tieni pronti bobine e stabilizzatori dedicati al ricamo per non interrompere il ritmo. E per lavori ripetibili in formato medio, metti in conto la finestra 5"×7" tipica dei brother telai da ricamo.
