Table of Contents
- Padroneggiare la scelta del filo per la tua longarm
- Colore: il primo passo dell’armonia del filo
- Tipi di filo e pesi: come decifrarli
- Ago & filo: l’abbinamento perfetto
- Bobine: la base per punti impeccabili
- Il tuo percorso di quilting: mettere tutto insieme
- Dai commenti: domande frequenti e risposte rapide
Guarda il video: “Choosing the Right Thread for Your Longarm Quilting Machine” di APQS
Se il tuo punto cambia umore a ogni rocchetto, non è magia nera: è abbinamento di colore, peso del filo, ago e bobina. In questo approfondimento ispirato al video APQS, mettiamo ordine per aiutarti a ottenere punti puliti, texture eleganti e meno interruzioni.
Cosa imparerai
- Come scegliere il colore del filo per far risaltare o fondere il disegno con il top.
- Quando preferire poliestere o cotone e quale peso usare (40 wt, 60 wt, ecc.).
- Come abbinare la misura dell’ago al peso del filo per evitare sfilacciamenti e salti punto.
- Differenze tra bobine pre-avvolte magnetiche e bobine in alluminio, e i rispettivi case.
- Suggerimenti pratici per gestire fili "capricciosi" come monofilamenti e metallici.
Padroneggiare la scelta del filo per la tua longarm Non esiste un filo “che la macchina non gradisce” in assoluto: spesso è questione di messa a punto. Il consiglio di APQS è partire dal progetto, poi perfezionare impostazioni e abbinamenti finché macchina e filo “suonano all’unisono”.

Suggerimento Pro Se stai testando un filo nuovo, prova un piccolo campione su ritagli del tuo sandwich reale (stessa imbottitura, stessi tessuti): risparmierai tempo e regolazioni successive. magnetico telai da ricamo
Colore: il primo passo dell’armonia del filo Scegli prima il colore, poi tutto il resto. Su un top scuro, un verde brillante creerà un contrasto spettacolare e mostrerà ogni curva del tuo percorso di quilting.

Se preferisci che emerga solo la texture, usa un colore chiaro e uniforme sul retro o nuance che “spariscono” nelle zone del fronte: l’occhio percepirà il rilievo, non la traccia del filo.

Attenzione Un forte contrasto chiede mano sicura: le linee imprecise si vedono. Se vuoi esercitarti su motivi liberi, comincia con tonalità che si fondono.
Tipi di filo e pesi: come decifrarli Poliestere vs cotone Il poliestere non significa solo lucido “da ricamo”. Come le vernici, esistono finiture diverse: lucida, satinata, opaca. Ci sono poliesteri “spun” opachi che mimano il cotone e trilobati più luminosi. Scegli in base all’effetto: opaco per texture discreta, satinato per una luce morbida, lucido quando desideri enfatizzare il percorso.


Peso del filo: il numero inganna (di proposito!) Più è alto il numero, più il filo è sottile. Un 40 wt è più spesso di un 60 wt. Di norma: - 40–50 wt: robusto e ben visibile; ottimo per quilting utilitario ed edge-to-edge.

- 60 wt: il “maestro dei blender”; ideale quando vuoi che il filo si fonda con più colori del top.


- 80–100 wt: ancora più sottile, perfetto per far scomparire il punto in dettagli minuti.
Controllo rapido Metti affiancati i rocchetti (es. 40 vs 60 wt): vedrai subito differenze di diametro e di lucentezza. Questo aiuta a decidere se puntare su visibilità o fusione.

Perché il 60 wt “sparisce” meglio Nel video viene mostrato un 60 wt due-capi (two-ply) con filamenti circolari: riflette meno luce rispetto a un trilobato (triangolare), quindi si nota meno. Su top multicolore, un 60 wt chiaro può “prendere” la tonalità circostante e sembrare verde chiaro su verde, pesca su pesca, e così via.
Nota pratica Se vuoi che il disegno si veda da lontano o cerchi più struttura, rimani su 40–50 wt. Se la priorità è la texture, scendi a 60 wt o oltre. mighty hoops for brother
Ago & filo: l’abbinamento perfetto Misure consigliate e perché contano Sulle longarm APQS, la temporizzazione è pensata per un ago 4.0 Groz-Beckert: perfetto con 40–50 wt. Con fili più spessi, sali di mezzo numero (4.5). Con fili più sottili, scendi a 3.5. Se usi stabilmente un 3.0 (es. con 100 wt), potresti dover ritimare la macchina per evitare salti punto.

Se noti sfilacciamento con 40 wt e ago 4.0, passa a un 4.5: l’occhio più grande riduce l’attrito e lascia al filo più “tempo” per attraversare il sandwich.

Attenzione
- Ago troppo piccolo: sfilacciamenti, rotture, salti punto.
- Ago troppo grande: fori visibili tra i punti, soprattutto su tessuti compatti.
Suggerimento Pro Annota su un’etichetta attaccata al rocchetto l’ago che ha funzionato meglio (es. “60 wt → 3.5”): ti farà risparmiare prove in futuro. magnetico telai da ricamo for brother
Bobine: la base per punti impeccabili Tipi di bobine e bobbin case - Pre-avvolte magnetiche: velocissime nei lavori edge-to-edge; si raccomanda un bobbin case senza molla per evitare impigliamenti (il magnete funge da anti-backlash).

- Bobine in alluminio (self-wound): richiedono un case con molla per la corretta tensione e l’anti-overspin.

Il rischio con le magnetiche usando un case con molla è che il filo, privo delle “pareti” della bobina in alluminio, possa impigliarsi nella molla durante la rotazione. Da qui la raccomandazione del produttore di rimuovere la molla con le pre-avvolte magnetiche.

Tensione e abbinamenti top/bobina È possibile miscelare pesi diversi tra sopra e sotto (es. 60 wt in bobina con 40 wt sopra, o viceversa). Inizia sempre regolando la tensione della bobina; mantieni case separati etichettati per 40 e 60 wt (pre-avvolte e self-wound) così parti ogni volta dal miglior punto di equilibrio.
Fili “capricciosi”: monofilamenti e metallici Un monofilamento in alto tende a beneficiarne se sotto usi un 60 wt (o anche 80–100 wt): il filo più sottile è leggermente più “perdonante”, riducendo le rotture. Lo stesso vale per metallici, rayon e olografici: sono fili da accento, non da struttura; abbinali a bobine sottili per maggiore stabilità.
Controllo rapido Se il punto è sbilanciato verso sopra o verso sotto, verifica nell’ordine: 1) tensione bobina, 2) tensione superiore, 3) ago adeguato al peso del filo, 4) scorrimento regolare della bobina nel case.
Dai commenti
- Domanda: “Si possono mescolare fili di poliestere e cotone nel free motion?” Risposta: nel video non viene specificato; l’autrice mostra invece come miscelare pesi diversi tra sopra e sotto (es. 40/60 wt) e la logica di abbinare l’ago al filo. babylock magnetico telaio da ricamo
- Domanda: “C’è una tabella per ricordare tutto?” Risposta: il team APQS nei commenti rimanda a risorse del loro blog con riassunti utili.
- Domanda: “Dove in Central Florida?” Risposta: il video non fornisce dettagli sulla sede esatta.
Il tuo percorso di quilting: mettere tutto insieme Checklist essenziale - Colore: vuoi contrasto (visibilità) o fusione (solo texture)?
- Tipo/finitura: poliestere opaco per discrezione, satinato/lucido per evidenza.

- Peso: 40–50 wt per utilità/visibilità; 60 wt come blender; 80–100 wt per far “sparire” il punto.
- Ago: 4.0 per 40–50 wt; 3.5 per 60–80 wt; 4.5 per più spessi; 3.0 richiede possibile ritimatura.
- Bobine: magnetiche con case senza molla; alluminio con molla. Regola prima la bobina, poi il filo superiore.
Scenario pratico 1: pantograph medio
- 40–50 wt sopra e sotto; ago 4.0; bobina pre-avvolta magnetica o in alluminio a preferenza; finitura satinata se vuoi una luce morbida.
Scenario pratico 2: pantograph molto denso (< 2,5 cm tra linee)
- 60 wt sopra e sotto; ago 3.5; tensioni più leggere per evitare accumulo; ottimo per texture definita ma non invadente.
Scenario pratico 3: top multicolore che richiede un solo filo
- 60 wt chiaro sopra e sotto; ago 3.5; sfrutta l’effetto “blender” per saltare da zona a zona senza cambiare rocchetto. snap hoop monster for bernina
Scenario pratico 4: accenti con monofilamento o metallici
- Monofilamento/metallico sopra; 60–80 wt in bobina; ago ridotto (3.5 o 3.0 se necessario e consentito dalla temporizzazione) e velocità moderata; verifica spesso l’equilibrio del punto.
Suggerimento Pro Conserva 2–3 bobbin case pre-tarati: es. “60 wt pre-avvolte”, “40 wt pre-avvolte”, “self-wound 40 wt”. Riduce drasticamente il tempo per azzeccare la tensione.
Attenzione Il video non fornisce valori numerici di tensione: lavora per micro-regolazioni e campioni. Ogni combinazione tessuto/imbottitura cambia la risposta del punto. mighty hoops for janome mb4
Appendice: se fai anche ricamo a macchina Molte quilter usano anche macchine da ricamo: i telai magnetici e i sistemi “snap” velocizzano set-up e riposizionamenti. Pur essendo un tema distinto dal quilting longarm, possono tornare utili nel tuo studio misto: bernina magnetico telaio da ricamo e snap hoop monster for bernina per chi è in ecosistema Bernina; per Brother l’ecosistema include magnetico telai da ricamo for brother e soluzioni tipo mighty hoops for brother; in area Baby Lock, i telai come babylock magnetico telaio da ricamo offrono fissaggio rapido.
Chiusura Il filo giusto è quello che serve al tuo progetto e scorre senza drammi nella tua macchina. Parti dal colore, scegli il peso in base alla visibilità che desideri, abbina l’ago, prendi confidenza con le bobine e ricordati che piccoli test valgono più di mille tentativi alla cieca. Buon quilting!
