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Guarda il video: “Shadow Work Duck Embroidery Motif for Baby Collar” di Sarah Classic Sewing
Un colletto bebé con anatroccoli in shadow work è il tipo di dettaglio che fa dire “che meraviglia!” a chiunque lo veda. Questo tutorial ti guida dalla traccia del motivo fino alla stiratura finale, con trucchi pratici per onde, corpi, becco e occhietti a nodo francese.

Cosa imparerai
- Trasferire il motivo sul tessuto con una penna termosensibile Frixion senza lasciare residui.
- Gestire la tensione nel telaio per evitare deformazioni e mantenere la trama in ordine.
- Eseguire backstitch regolari per onde, corpo e ali in shadow work.
- Rifinire il viso con becco in ombreggiatura e un nodo francese netto per l’occhio.
- Stirare in sicurezza per far sparire i segni e presentare un lavoro pulitissimo.
Introduzione al ricamo Shadow Work Il shadow work gioca con la luce del tessuto per creare un effetto morbido e “in trasparenza”. Nel progetto, le onde blu, i corpi e le ali gialle, i becchi arancioni e gli occhietti neri compongono una scenetta di anatroccoli perfetta per un colletto bebé. L’autrice lavora sempre con un solo capo di filo, ottenendo una resa delicata e uniforme.
Suggerimento Pro Per tenere il filo disciplinato, sfilalo sempre a 1 capo alla volta: più capi insieme rischiano di annodarsi e creare volume indesiderato.

Materiali e strumenti
- Tessuto chiaro adatto allo shadow work (nel video si vede un materiale tipo batiste).
- Filo da ricamo DMC: blu, giallo (codice 726 menzionato), arancione e nero.
- Penna termosensibile Pilot Frixion per tracciare il motivo.
- Telaio da ricamo, ago, forbicine, ferro da stiro.
Attenzione Se lavori anche con macchine da ricamo, i telai magnetici sono pratici, ma qui il progetto è interamente a mano. Se ti incuriosisce, esistono opzioni come magnetico telaio da ricamo che offrono bloccaggio rapido del tessuto.
Tracciare il disegno con la penna Frixion Traccia il motivo sul tessuto usando una Pilot Frixion. Il vantaggio? Con il calore del ferro i segni scompaiono. Mantieni un tratto leggero: basta rendere visibili le linee guida senza solchi nella fibra.

Controllo rapido
- Linee pulite e continue?
- Le proporzioni del motivo ti convincono?
- Le tracce sono sufficienti a guidarti ma non eccessive?
Scelta dei colori DMC Prepara i quattro colori: blu per le onde, giallo per corpo e ali, arancione per il becco, nero per l’occhietto. Nel video si cita il giallo DMC 726; gli altri codici non sono specificati, ma l’importante è la coerenza di tonalità. Organizza le matassine per passare rapidamente da un’area all’altra.

Suggerimento Pro Se ti muovi spesso tra lavori a mano e a macchina, potresti voler separare i tuoi set di fili per evitare confusione: uno dedicato allo shadow work, uno per ricamo a macchina. In ambito macchina, alcune ricamatrici preferiscono telai robusti come mighty hoop.

Preparazione del tessuto e del telaio Una corretta messa in telaio previene ondulazioni e distorsioni. Posiziona il tessuto nel telaio con una tensione “viva”, mai a tamburo. Non tirare né pizzicare la stoffa; e durante il lavoro evita di spingere le dita dal retro del telaio, perché può deformare la trama.

L’importanza del corretto montaggio nel telaio Premi leggermente col dito sul tessuto: deve cedere appena. Se senti la superficie come un tamburo, allenta e riposiziona. Questo equilibrio ti permette punti regolari e linee morbide quando riempirai i corpi in shadow work.

Attenzione Non ritagliare il pezzo di cartamodello prima del ricamo. Traccia solo il contorno e taglia alla fine: il tessuto piccolo è più facile da deformare mentre lavori.

Gestione del filo: 1 solo capo Tira fuori un solo capo dalla matassina e infila l’ago. Fai un nodino di sicurezza alla fine. Lavorare a 1 capo rende l’ombreggiatura più raffinata e limita la formazione di nodini.
Backstitch impeccabile: onde e corpi Cucire le onde morbide Con il blu, inizia da un angolo dell’onda. Pratica un backstitch regolare, alternando i punti sul bordo alto e su quello basso della curva; la lunghezza indicativa è circa 1/8 di pollice. Prosegui fino a completare l’onda, poi annoda sul retro. Questo conferisce contorno e un leggero effetto di ombra.

Suggerimento Pro Per mantenere uniforme la lunghezza dei punti, conta mentalmente “uno–due” mentre alterni alto e basso. Se ti capita di lavorare a macchina in altri progetti, telai con effetto “snap” come snap hoop monster possono velocizzare il posizionamento del tessuto.
Controllo rapido
- I punti sono equidistanti e pari?
- L’onda ha una curva continua, senza spigoli?
- Hai fissato bene il filo sul retro?

Creare il corpo ombreggiato dell’anatroccolo Passa al giallo. Entra con l’ago appena sopra l’onda e lavora in alternanza da un lato all’altro del corpo, avanti e indietro, fino a riempire. In cima, lo spazio si assottiglia: un trucco utile è prendere un punto sul lato destro e “abbracciare” con il filo, sul retro, le passate già eseguite sul lato sinistro. Così riempi le zone strette senza buchi visibili.

Attenzione Non tirare il filo per appiattire l’ombreggiatura: lascia che i punti si appoggino naturalmente. Un’eccessiva tensione irrigidisce il profilo e può arricciare il tessuto.
Dettagli che contano: ali, becco e occhi Ricamare l’ala con profondità Continua con il giallo. Per avere un’ala con più tridimensionalità, inizia circa a metà ala, procedi verso destra, poi contorna il lato sinistro; quindi riempi l’interno con passate ordinate. Questo crea un confine visivo netto tra corpo e piume e la leggera ombra tipica dello shadow work.
Finire il becco e l’occhietto Con l’arancione, lavora a backstitch avanti–indietro per la parte superiore del becco, poi delinea il bordo inferiore con un backstitch pulito. Sul retro, “intreccia” il filo per velare la parte bassa e ottenere l’effetto ombreggiato anche lì. Con il nero, esegui un solo nodo francese per l’occhio: compatto e centrato.
Suggerimento Pro Tieni il becco leggermente più fitto di punti rispetto al corpo: un riempimento più denso rende il profilo del becco definito pur rimanendo coerente con lo stile soft dello shadow work.
L’anatroccolo in tuffo e gli schizzi d’acqua Piedini dinamici Per l’anatroccolo che si tuffa, ripeti il corpo come prima, saltando i piedi al primo passaggio. Una volta completato e profilato il corpo, torna ai piedi: due backstitch nella zona “caviglia”, poi riempi e contorna le membrane. Usa un punto singolo per separare ogni dito palmato. L’obiettivo è leggibilità senza ispessire troppo i contorni.
Schizzi d’acqua realistici Con il blu, per ogni splash inizia con due backstitch alla base, procedi alternando i punti per riempire la forma, e chiudi con due backstitch in cima. Così gli schizzi risultano pieni ma sempre aerei, coerenti con la leggerezza del motivo.
Tocchi finali: stiratura e presentazione Stirare per far sparire i segni A ricamo completato, passa il ferro per cancellare le tracce Frixion. Usa calore quanto basta per far scomparire l’inchiostro, evitando di schiacciare i punti: appoggia e solleva, più che trascinare. Controlla che tutte le linee guida siano svanite.
Dai commenti
- Tessuti consigliati: chi ha provato batiste di cotone (anche satin batiste) e voile conferma che si vedono bene le tracce e la mano resta leggera.
- Frixion e temperature: i segni vanno via col ferro e la linea è netta, senza bleeding; alcune persone riportano che il gel possa riapparire al freddo. Se vuoi essere certo, testa un campione e verifica dopo un passaggio in freezer.
- Bordo giallo del colletto: nel video il profilo è un piping “whipped stitch” acquistato pronto. Se desideri sperimentare versioni a macchina, su altri progetti potresti esplorare telai specifici per marchi come brother macchina per cucire e ricamare o sistemi compatibili.
Presentazione del lavoro Finita la stiratura, verifica la coerenza dei tre anatroccoli: densità uniforme, onde parallele e schizzi equilibrati. Un colletto così si abbina a vestitini classici e camicine leggere. Per la conservazione, riponi il capo su una gruccia imbottita o in piano, proteggendo il ricamo con carta velina.
Suggerimento Pro Archivia un piccolo campione con gli stessi fili e tessuto, segnando lunghezza media dei punti e ordine dei passaggi: ti aiuterà a replicare il tuo stile se produci una seconda versione o un set coordinato.
FAQ dal video e dalla community D: Quale penna usare per tracciare? R: La Pilot Frixion: i segni spariscono con il ferro e, sul tessuto usato, non sanguinano. Se temi il freddo, testa un campione.
D: Quanti capi di filo? R: Uno solo, per evitare grovigli e ottenere un’ombreggiatura raffinata.
D: Che tessuto scegliere per vedere bene il disegno? R: Batiste di cotone (anche satin batiste) e voile sono ideali: leggeri, traspiranti, traslucidi al punto giusto.
D: Come ottenere un bordo netto sulle ali? R: Delinea prima i margini con backstitch, poi riempi l’interno: il contorno guida la distribuzione dei punti e crea profondità.
Troubleshooting rapido
- Punti irregolari: riduci la lunghezza, mantieni il ritmo e ricontrolla la tensione del tessuto nel telaio.
- Tessuto ondulato: probabilmente hai tirato troppo; allenta il telaio e rimetti in tensione “viva”.
- Tracce persistenti: ripassa il ferro in modo mirato; se restano ombre, prova a vaporizzare leggermente e ripetere.
Nota per chi alterna mano e macchina Questo progetto è interamente manuale. Se però lavori anche a macchina, per altri capi potresti valutare telai e accessori dedicati alle tue macchine. Per esempio, ecosistemi con telai per marchi diffusi o soluzioni a scatto possono velocizzare il posizionamento. In ambito Bernina, alcune persone citano opzioni come bernina magnetico telaio da ricamo; per Baby Lock circolano riferimenti a babylock telai da ricamo; e per sistemi modulari esistono accessori come dime snap hoop. Scegli sempre in base alla compatibilità della tua macchina e al tipo di progetto.
Check finale qualità
- Onde blu pulite e continue?
- Riempimento giallo omogeneo senza buchi?
- Becco definito e occhietto con un solo nodo francese ben serrato?
- Nessuna traccia Frixion residua?
Se sì, il tuo colletto è pronto per essere indossato.
Attenzione Evita di appoggiare le dita sotto il telaio mentre ricami: oltre a deformare, rischi di tirare il filo causando tensioni irregolari. Per lavori a macchina in progetti differenti, telai magnetici dedicati a brand come Brother possono aiutare nella gestione del tessuto, ad esempio magnetico telaio da ricamo for brother.
Extra: quando testare alternative Se desideri sperimentare su campioni—diversi tessuti, fili o perfino supporti machine-friendly—etichetta ogni prova. Tenere un quaderno con foto e note su densità, lunghezza dei punti e reazione alla stiratura accelera l’apprendimento. Nel caso di macchine Brother, chi fa prove su capi tecnici cita anche accessori come brother magnetico cornice, utili in progetti diversi dal presente.
