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Guarda il video: “How to Thread Your Entire Face at Home: Sideburns, Chin, Upper Lip, Forehead” di lakshmi.vu
Hai mai desiderato liberarti dei peletti del viso a casa con un risultato pulito e uniforme? In questo tutorial trasformiamo il filo in un alleato: imparerai a trattare fronte, basette, mento e baffetti, risparmiando tempo e denaro con sicurezza e metodo.

Cosa imparerai
- Come scegliere e preparare il filo in un anello ritorto della giusta lunghezza.
- I movimenti sincronizzati delle mani per afferrare e rimuovere i peli alla radice.
- Preparazione della pelle con talco e gestione delle aree delicate (occhi, acne, contorni del mento).
- Tecniche specifiche per fronte, basette, mento e labbro superiore.
- Piccola routine di cura post-trattamento per pelle e dita.
Introduzione al threading del viso a casa Il video di lakshmi.vu guida passo dopo passo al threading fai-da-te di tutto il viso. L’autrice parte dal filo giusto, mostra come misurarne la lunghezza in base all’avambraccio, come annodarlo ad anello e ritrovarsi con un segmento centrale ritorto che afferra il pelo quando le mani si muovono in modo coordinato.

Suggerimento Pro Pazienza e pratica: se all’inizio ti sembra difficile, esercitati su braccia o gambe. Una volta capito il ritmo apertura/chiusura delle mani, la fluidità arriva. Un buon modo di visualizzare la tensione corretta è pensare a un telaio che mantiene il tessuto ben teso, come succede con un magnetico telaio da ricamo.
Strumenti e materiali essenziali
- Filo specifico per threading del viso (si trova facilmente online). L’autrice sconsiglia fili troppo sottili: si spezzano con la tensione.
- Forbici (opzionale; nel video taglia anche con i denti, ma le forbici sono preferibili).
- Talco: applicato prima riduce frizione e irritazione.
- Idratante: utile per le dita durante le pause.
Attenzione Non esistono misure “assolute” nel video per un modello di filo o marchio. Se il filo è venduto per threading facciale, di solito va bene. Evita di usare un filo eccessivamente sottile: aumenta il rischio di rottura e segni sulle dita.
Padroneggiare la tecnica del filo 1) Misurare e annodare l’anello Per i principianti, l’autrice suggerisce di misurare una lunghezza pari all’avambraccio e poi raddoppiarla. Taglia, annoda le estremità e crea un anello continuo.

Controllo rapido Hai scelto la misura giusta? La lunghezza dovrebbe permetterti di aprire e chiudere i palmi senza che il filo “tiri” troppo o si afflosci. Se senti instabilità, accorcia; se manca leva, allunga. Un paragone utile per immaginare il sostegno corretto è quello di un mighty hoop che blocca il tessuto col giusto equilibrio.
2) Creare la torsione centrale Con i palmi alle estremità dell’anello, ruota un braccio 10–20 volte finché la sezione centrale appare ritorta e pronta ad “agganciare” i peli.



Suggerimento Pro Se la torsione è troppo corta o irregolare, il filo “non agguanta”. Aggiungi qualche giro e ritesta il movimento delle mani.
3) Il ritmo delle mani: apri/chiudi La chiave è la coordinazione: quando una mano si chiude, l’altra si apre. Così la torsione si sposta e “pizzica” i peli nella direzione opposta alla crescita. All’inizio sembra innaturale, ma bastano pochi minuti di pratica per costruire memoria muscolare.

Dai commenti Molti lettori confermano che il filo specifico per threading fa la differenza, mentre il sudore rende tutto più difficile: lavora in un ambiente fresco e su pelle asciutta.
4) Pratica su aree meno sensibili Prima del viso, prova su braccia o gambe: capirai meglio angoli, trazione e controllo senza la sensibilità delle zone delicate del volto.

Suggerimento Pro Se inizi a sentire bruciore alle dita, fermati, massaggia e applica crema. Un’analogia pratica: come quando si posiziona un tessuto sotto magnetic cornici, serve equilibrio tra presa e scorrimento per non stressare materiale e mani.
Guida passo passo per il viso Preparare la pelle con il talco Stendi uno strato sottile di talco sulle aree da trattare: assorbe l’umidità e riduce l’attrito, rendendo le passate più scorrevoli. L’autrice lo applica su fronte, basette, mento e baffetti.

Attenzione Non saltare il talco: molte irritazioni nascono proprio da attrito e pelle umida. Se hai pelle sensibile, ripeti una spolverata quando senti che il filo “gratta”. Nella logica della tensione, pensa alla stabilità che cerchi quando impari su un telaio da ricamo master: costanza prima di tutto.
Fronte: superficie tesa, passate ordinate
- Solleva la pelle verso l’alto per creare una superficie tesa.
- Posiziona la torsione centrale contro il verso di crescita dei peli.
- Fai scorrere la torsione con il ritmo apri/chiudi, a piccole sezioni e passate leggere.

Suggerimento Pro Lavora “a corsie” come con un aspirapolvere: finisci una striscia, poi passa a quella accanto, così non lasci zone indietro. Se hai il riflesso lacrimale vicino alle sopracciglia, chiudi gli occhi quando ti avvicini.
Basette e guance: definire senza esagerare
- Porta dietro l’orecchio i peli più lunghi per isolare la zona.
- Le basette crescono verso il basso: muovi il filo verso l’alto, a piccole sezioni.
- Vicino all’occhio, chiudi l’occhio e stai lontana dalle ciglia.


Controllo rapido Non cercare l’“azzeramento”: l’autrice punta a eliminare i peli corti e scuri lasciando una linea naturale. Un eccesso di passate può dare rossori. In termini di controllo, immagina la comodità di “sganciare e riposizionare” come in uno snap hoop monster: brevi aggiustamenti, non forza bruta.
Mento: contorno e brufoletti
- Tendi la pelle e lavora contro il verso di crescita (spesso dal basso verso l’alto).
- Se hai acne, avvicinati ma non passarci sopra: evita di irritare le lesioni.
- Il contorno osseo del mento richiede angoli diversi; piccole rotazioni del polso aiutano.

Dai commenti Chi fatica sul profilo della mandibola trova utile accorciare leggermente l’anello del filo per guadagnare presa. Se un pelo è ostinato, limitali a due passate nella stessa zona: poi usa una pinzetta.
Baffetti (labbro superiore)
- Talco leggero, pelle ben tesa.
- Di solito i peli crescono verso il basso: posiziona il filo e muovilo verso l’alto.
- Fai passate brevi: è un’area sensibile, meglio non insistere troppo.

Attenzione Il labbro superiore è soggetto a micro-tagli se ripassi troppe volte su peletti poco visibili. Se non vedi bene il pelo, non inseguirlo. Lavorare con ordine e luce frontale aiuta.
Cura post-threading e consigli Cura delle dita Nel video si vedono segni da attrito: sono comuni quando la tensione è elevata o si lavora a lungo. L’autrice consiglia di idratare, fare pause e massaggiare. Riduci la pressione dell’anello; se il filo è troppo stretto, allenta.

Suggerimento Pro Se le dita sono sensibili, valuta un sottile nastro protettivo. L’obiettivo è mantenere presa e sensibilità, proprio come succede quando si cambia supporto tra mighty hoops con magneti più o meno forti.
Gestire rossori e impurità
- Lavora sempre su pelle pulita e risciacqua dopo: molti brufoletti nascono da batteri che entrano da pori irritati.
- Evita acidi esfolianti subito dopo; preferisci skincare idratante e lenitiva.
- Un leggero arrossamento è normale e tende a svanire.
Dai commenti Alcuni utenti suggeriscono toner delicato o barriera occlusiva notturna per proteggere mentre la pelle si calma. L’autrice ribadisce: viso e mani pulite, talco prima e detersione dopo riducono le irritazioni.
Troubleshooting: problemi comuni e soluzioni Il filo non afferra i peli
- Aumenta leggermente le torsioni al centro.
- Verifica la direzione: lavora sempre contro la crescita.
- Accorcia un po’ l’anello per più controllo.
Fa troppo male
- Passate rapide e leggere fanno meno male che insistere piano e a lungo.
- Talco e pelle tesa riducono il fastidio.
Irritazioni o brufoletti
- Pulisci prima/dopo, limita le ripassate nella stessa zona.
- Evita di passare su acne attiva.
Segni sulle dita
- Non stringere troppo. Pausa, massaggio, crema.
Suggerimento Pro Mantieni la “geometria” del filo: pensa alla superficie della pelle come a un tessuto in lavorazione. L’obiettivo è una trazione uniforme e scorrevole, simile a come gestiresti un materiale delicato sotto magnetico telai da ricamo embroidery.
Vantaggi del fai-da-te Tempo e denaro Una volta acquisita la tecnica, puoi fare piccoli ritocchi quando vuoi, senza fissare appuntamenti. L’autrice racconta di non andare più in salone per il viso: il filo comprato nel 2012 le è durato anni. Con la pratica, in circa mezz’ora si può trattare tutto il viso.
Sicurezza e autonomia Gestisci direzione, pressione e velocità in base alla tua pelle. Se un’area è molto sensibile, la salti e ci torni dopo. È una competenza che resta: utile in viaggio, in emergenza o quando non hai accesso a un salone.
Dai commenti: domande ricorrenti Il filo giusto Molti chiedono se va bene un filo qualunque: è preferibile un filo progettato per threading del viso. Quelli troppo sottili si spezzano facilmente.
Crescono più spessi? Numerose risposte della community e dell’autrice smentiscono il mito: il threading non fa crescere i peli più spessi.
Quanto spesso? Indicativamente, una volta al mese è una cadenza citata dall’autrice; varia in base alla ricrescita personale.
Suggerimento Pro finale Organizza il lavoro “a sezioni” e non inseguire i peletti invisibili. Cura la pelle dopo, senza attivi aggressivi. Se hai sudorazione, fermati e asciuga: un attrito asciutto è più gentile della frizione umida. Come per una macchina per cucire e ricamare, la regolarità del gesto fa la qualità del risultato.
Appendice pratica: checklist rapida
- Filo per threading ad anello, torsione centrale ben definita.
- Talco su pelle asciutta e pulita.
- Movimenti sincronizzati apri/chiudi.
- Direzione sempre contro la crescita.
- Passate brevi, sezioni piccole.
- Stop su acne attiva e lontano dalle ciglia.
- Dita: pause, massaggi, crema.
Piccola analogia utile Visualizza la pelle come un tessuto teso su un supporto: una buona tenuta permette passate più precise e leggere, come quando usi accessori di tenuta tipo magnetico cornici. Questa immagine aiuta a mantenere costante l’angolo e la pressione.
Riepilogo
- Prepara il filo: misura sull’avambraccio, raddoppia, annoda, torci 10–20 volte.
- Allena il ritmo delle mani su braccia/gambe finché è fluido.
- Talco prima, passate ordinate per fronte, basette, mento, baffetti.
- Pulisci dopo e idrata; proteggi le dita.
- Con pratica costante, il risultato è pulito e naturale a casa.
Nota finale Se è il tuo primo tentativo, inizia da un’area piccola e valuta la reazione della pelle. Procedi con calma: la costanza batte la fretta. E ricordati di rinnovare il filo: non riutilizzarlo tra sessioni, per motivi igienici.
Risorse visive dal video - Preparazione del filo e impugnatura:
- Movimento delle mani:
- Pratica su braccio:
- Tecnica fronte:
- Talco e prep:
- Basette e sezioni:
- Mento e acne:
- Baffetti:
- Cura delle dita:
Ispirazione dalla community Molti utenti raccontano di aver risparmiato e di avere una pelle più liscia rispetto a pinzette o ceretta. Qualcuno segnala crampi alle mani: fisiologici all’inizio, passano col ritmo. Se incontri difficoltà, torna alla pratica su braccio e rivedi la torsione centrale.
Chiusura Se arrivi da ceretta o rasoio e vuoi più controllo, il threading a casa è un’ottima alternativa. Parti dal metodo di lakshmi.vu e personalizza: pochi strumenti, tecnica chiara, risultati puliti. E se vuoi un’immagine mentale per tenere a bada la tensione del filo, pensa al sostegno regolare di un magnetico telai da ricamo for brother: stabile, preciso, senza strappi.
